Dicono di noi

Quotidiano L’INFORMAZIONE – 5 Settembre

Correre sulle strade della solidarietà.

Quotidiano CORRIERE DELLO SPORT – 5 Settembre

Bisoli al 7000 di Piazza Maggiore: “Sarete fieri di noi”.

Quotidiano La REPUBBLICA – 5 Settembre

A Kurui la RUN TUNE UP a eliminazione.

Quotidiano La REPUBBLICA – 31 Agosto

Morandi a cento all’ora. Al via c’e’ anche Merola.

Quotidiano RESTO DEL CARLINO – 31 Agosto

Rivoluzione RUN TUNE UP. Si parte da Piazza Maggiore. “E’ la corsa della città”.

Quotidiano CORRIERE DELLO SPORT – 31 Agosto

In 1.500 alla RUN TUNE UP.

Quotidiano CORRIERE DI BOLOGNA – 31 Agosto

RUN TUNE UP, domenica si corre in centro.

Quotidiano L’INFORMAZIONE – 31 Agosto

Una RUN TUNE UP in rosa.

 

Run Tune Up: è stata l’edizione dei record

Tradizionale appuntamento con la mezza maratona per le vie del centro. Due i record di questa nona edizione: 1800 i partecipanti alla gara competitiva e il tempo della vincitrice femminile

Bologna, 5 settembre 2010 - Va in archivio con due record la nona edizione della Run Tune Up, la “Mezza Maratona di Bologna”. Il primo riguarda i partecipanti alla gara competitiva, che hanno superato quota 1800, superando il precedente limite di oltre 300 unità. Nella prova femminile, poi, è arrivato il nuovo record della manifestazione, portato dall’etiope Feyse Tadese Boru, che ha chiuso i 21,097 km. della prova in 1:10:08, precedendo di oltre due minuti la keniana Magdaline Chemjor, che ha perso la ruota della battistrada poco oltre metà gara, chiudendo in 1:12:51. Terza la marocchina Asmae Ghizlane in 1:14:16, poi l’azzurra Ivana Iozzia (1:14:40) e la rwandese Charlotte Mukasakindi (1:14:55), grande protagonista della prima parte di gara.

In campo maschile, successo per Mubarak Hassan Shami, del Qatar (Richard Yatich quando correva per il suo paese d’origine, il Kenia, già argento ai Mondiali di OsaKa 2007 in maratona). Per lui è la seconda volta a Bologna, avendo già vinto l’edizione 2006 di Run Tune Up. Quest’anno ha chiuso in 1:02:14, precedendo il tanzaniano Dikson Marwa (1:02:50) e i keniani Abraham Kipkemei (1:02:54), Hillary Kiprono Bil (1:03:19) e Eric Chirchir (1:03:20). Primo degli italiani il veneto Giancarlo Simion (1:07:29), nono al traguardo.

In gara nella prova competitiva anche Davide Cassani, ex azzurro e voce televisiva del ciclismo, mentre per quest’anno Gianni Morandi ha scelto di correre la prova non competitiva (7,5 km.) insieme al figlio tredicenne Pietro. Importante il messaggio di Salvatore Antibo, venuto a testimoniare la sua malattia in nome della Lice (Lega Italiana contro l’Epilessia): “Credo di essere l’unico atleta di vertice ad aver reso pubblico il suo problema”, ha commentato il campione di Altofonte. “Una battaglia che vale quelle che conducevo in pista . Ai genitori di ragazzi epilettici vorrei dire: non nascondete in casa i vostri figli, avvicinateli allo sport, lasciate che vivano la loro vita nella normalità. Per quanto mi sarà possibile, porterò in giro questo messaggio ovunque. E qui a Bologna, la città nella quale ho stabilito il mio primato italiano dei 5000, ancora imbattuto dopo vent’anni, mi ritrovo di fronte a ricordi meravigliosi della mia carriera”.

FONTE :  IL RESTO DEL CARLINO